Simeone spegne le polemiche ed esalta l'Atlético dopo il colpo sul Barça: "Questione di buon senso"
Il tecnico dell'Atlético de Madrid, Diego Simeone, ha lodato il "cinismo totale" e l'importanza del risultato ottenuto dai suoi nel 2-0 maturato nell'andata dei quarti di finale di Champions League contro il Barça. Nonostante il prezioso vantaggio, l'allenatore ha avvertito che la compagine catalana "farà sicuramente soffrire i 'colchoneros'" nella sfida di ritorno.
"Attraverso un solido lavoro collettivo, siamo stati capaci di colpire l'avversario nei momenti chiave del match. Il raddoppio ci ha trasmesso maggiore sicurezza. È un peccato non aver arrotondato ulteriormente il punteggio, considerando la superiorità numerica, a parti invertite rispetto alla scorsa settimana", ha spiegato il tecnico, riferendosi all'espulsione di Cubarsí arrivata al 44° minuto del primo tempo.
L'allenatore argentino ha ammesso che l'azione del cartellino rosso era "molto lontana" dalla sua posizione, evitando analisi troppo approfondite ma sottolineando la scaltrezza dei suoi giocatori nel saper approfittare dell'occasione. "Siamo stati coraggiosi nello sfruttare una situazione nata dall'ottima intesa tra Julián e Giuliano. A essere onesto, ero lontano: c'è stato un controllo che lo ha messo a tu per tu con il portiere ed è scaturito il fallo. Il VAR ha richiamato l'arbitro per confermare l'espulsione. Subito dopo, è arrivata la perla di Julián", ha dichiarato.
Simeone si è poi soffermato sulla decisione arbitrale di non fischiare un tocco di mano di Marc Pubill all'interno dell'area: "Se Marc, che stava ricevendo un pallone per far ripartire l'azione, ha dato quell'interpretazione e l'arbitro è stato dello stesso avviso, è perché ha prevalso il buon senso calcistico. Si possono sempre cercare teorie del complotto in ogni singola giocata", ha aggiunto.
In merito alla strategia, il tecnico argentino ha riconosciuto che il piano partita prevedeva di punire la linea difensiva alta della squadra catalana. Ha evidenziato come l'Atlético sia "riuscito a mettere in difficoltà il Barcellona in quasi tutti i duelli", pur ammettendo le insidie create dalla "pressione asfissiante" esercitata dagli avversari.
Il tecnico argentino ha inoltre rivelato che i suoi calciatori hanno preferito "blindare lo 0-2 piuttosto che scoprirsi a caccia dello 0-3", predicando estrema cautela in vista del pass per le semifinali: "Siamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo martedì prossimo e siamo pronti a lottare. Avremo bisogno, più che mai, del sostegno incondizionato del nostro pubblico", ha concluso.