La Spagna è Campione d'Europa per la 4ª volta

La Spagna raccoglie il testimone dell'Italia e sale sul tetto d'Europa, diventando la detentrice del record di vittorie del torneo con quattro trofei in bacheca. A dodici anni di distanza dall'ultimo trionfo, la 'Roja' torna a sedersi sul trono d'Europa.
Questa vittoria sancisce il ritorno della Spagna ai vertici del calcio europeo, una posizione che avevano mantenuto per gran parte degli anni 2000. La Spagna di Luis de la Fuente è stata la squadra più costante del torneo.
Gli spagnoli hanno superato il girone al primo posto con tre vittorie su tre partite, battendo successivamente la Georgia agli ottavi con un secco 4-1, la Germania ai quarti con un combattuto 2-1, e replicando lo stesso punteggio in semifinale contro la Francia. In finale, la 'Roja' ha affrontato l'Inghilterra, coronando così un percorso impeccabile.
La Nazionale inglese di Gareth Southgate, a tre anni dalla sconfitta nella finale di Wembley, vede ancora una volta sfumare il sogno di conquistare il primo Europeo della sua storia. In Germania, la Spagna non ha avuto eguali. Per la prima volta nella storia del torneo, una nazionale ha chiuso la fase a gironi a punteggio pieno e ha raggiunto la finale senza mai essere sconfitta.
La vittoria del torneo ha messo in luce non solo la forza collettiva della Nazionale iberica, ma anche il contributo decisivo di due giocatori chiamati a scrivere il loro nome nella storia del calcio mondiale. Stiamo parlando di Lamine Yamal e Nico Williams
Yamal, talento di proprietà del Barcellona, ha battuto tutti i record diventando il più giovane marcatore del torneo a soli 16 anni, 11 mesi e 26 giorni, oltre a collezionare tre assist. Nico Williams, con la sua potenza e velocità sulla fascia sinistra, ha totalizzato un gol e un assist, conquistando il pubblico a soli 22 anni e attirando l'attenzione delle big, che proveranno sicuramente a strapparlo all'Athletic Bilbao quest'estate. Il capitano della 'Roja', Alvaro Morata, ha guidato la squadra con esperienza e leadership, dando un contributo fondamentale sia dentro che fuori dal campo.
Sotto la guida del commissario tecnico Luis de la Fuente, la Spagna ha trovato un equilibrio perfetto tra l'esperienza di giocatori veterani come Rodri, Nacho e Jesus Navas, e la freschezza dei giovani talenti. De la Fuente, che ha sostituito Luis Enrique, ha saputo costruire una macchina perfetta, capace di trionfare sia nella Nations League che all'Europeo.