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Sette volte Lazio

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Cronaca di Atalanta-Lazio. AFP

Sette volte Lazio

La squadra di Simone Inzaghi si aggiudica la settima Coppa Italia della sua storia dopo aver battuto l'Atalanta all'Olimpico grazie alle reti di Milinkovic-Savic e di Correa nel finale.

Settimo trionfo nella coppa nazionale per i biancocelesti che si assicurano contestualmente anche la partecipazione alla prossima edizione dell'Europa League.

All'Olimpico, Gasperini sceglie il 3-4-1-2 per provare l'assalto alla Coppa: Gollini; Djimsiti, Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Gomez; Ilicic, Zapata.

Simone Inzaghi, risponde con il consueto 3-5-2: Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Marusic, Parolo, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Immobile, Correa.

Pronti, via: primo squillo dell'Atalanta con Gomez che scalda i guantoni di Strakosha. La partita è bloccata: l'Atalanta è coriacea e prova a fare la partita, mentre la Lazio risponde spesso in contropiede. 

Per attendere un'altra occasione da gol bisogna attendere la mezz'ora, quando da una punizione in favore della "Dea" nasce un mucchio selvaggio in area: la palla termina sul palo dopo il tiro di De Roon, gran confusione e tre occasioni per gli orobici; la difesa biancoceleste riesce ad immolarsi e salvare il risultato.

Bastos si becca un giallo per il fallo precedente, dunque Inzaghi non se la sente di rischiare di rimanere in dieci, visti i guizzi di Ilicic nella zona e decide di sostituirlo con Radu, al 36esimo

Nel finale di primo tempo regna il nervosismo: a farne le spese sono Masiello, Lulic e Zapata che finiscono sul taccuino dei cattivi di Banti. La prima frazione si chiude a reti bianche. 

La ripresa inizia allo stesso modo: Leiva viene ammonito per un intervento su Hateboer al limite dell'area; dalla punizione, non ne viene fuori nulla. 

Inzaghi sfrutta gli ultimi cambi: entrano Caicedo per Immobile e Milinkovic-Savic per Luis Alberto. Gomez viene ammonito per un fallo tattico su Correa a centrocampo.

La partita cambia all'82esimo: calcio d'angolo di Lucas Leiva su cui svetta come un aereo il neo-entrato Milinkovic-Savic, che indirizza di testa sul secondo palo dove Gollini non può arrivare. È 1-0 per i biancocelesti. 

Gasperini tenta disperatamente di rientrare in partita buttando in campo Barrow, Meijers e Pasalic al posto di Zapata, Castagne e De Roon. 

Il preludio al raddoppio, però, arriva all'87esimo quando Gollini compie un miracolo su Correa, trovatosi a tu per tu con il portiere dopo uno scambio al limite con Caicedo. 

Al 90esimo, da un'azione d'attacco degli orobici, la Lazio raddoppia: Correa fa tutto da solo partendo in velocità dopo il lancio dalla difesa di Caicedo a liberare: mette a sedere Freuler oltre a saltare Gollini e calciare in rete. 

Dopo sei minuti di recupero, Banti decreta la fine della partita e della sua carriera arbitrale: Inzaghi gode e con lui tutti i tifosi presenti all'Olimpico.

I tifosi della Dea sperano in una qualificazione storica in Champions League, dopo aver visto sfumare la vittoria della Coppa Italia che manca dalla stagione 1962-63.

La Roma biancoceleste può festeggiare. 

Alex di Francescantonio

Alex di Francescantonio

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