noscript image
GooglePlay Logo AppStore Logo

Le favorite della Serie A 2020-21

Besoccer by Besoccer 0 432

Pin Le favorite della Serie A 2020-21. BeSoccer
Le favorite della Serie A 2020-21. BeSoccer

Le favorite della Serie A 2020-21

Besoccer by Besoccer 0 432

La stagione 2020-21 è iniziata solo da poche settimane, ma è già destinata a passare alla storia come una delle più tormentate di sempre a causa dell’emergenza sanitaria legata all’ormai famigerato Covid-19. La sensazione è che su molte gare peseranno tantissimo le assenze degli atleti trovati positivi al virus, questo senza contare che la vicenda per la famigerata partita fra Juventus e Napoli non giocata potrebbe portare strascichi giudiziari anche fuori dal rettangolo verde.

Al netto di tutte queste considerazioni, tuttavia, sono diverse le formazioni che quest’anno possono lottare per lo Scudetto: i bookmaker hanno le idee chiare al riguardo, come puoi vedere da questa pagina, ma se vuoi anche tu farti un'idea leggi la nostra analisi di seguito.

Un’analisi delle favorite per la vittoria della Serie A non può ovviamente non partire dalla squadra che ha vinto per ben 9 anni di fila il campionato: la Juventus 2020/2021 è considerata la logica favorita, anche se è stata travolta da una serie profonda di cambiamenti. I bianconeri hanno come vero obiettivo la vittoria della Champions League ed è per questo che negli ultimi anni hanno investito cifre importanti, assicurandosi perfino le prestazioni di un dio del calcio come Cristiano Ronaldo. L’eliminazione in Champions League della passata stagione per mano del Lione è costata la panchina a Maurizio Sarri, e al suo posto è arrivato un esordiente assoluto come Andrea Pirlo e anche il mercato estivo è stato meno faraonico degli altri, seppur sono arrivati giocatori del calibro di Kulusevski e Chiesa. La Juventus punterà anima e corpo nella Champions League come ogni anno, ma la sensazione è che possa far suo questo campionato perfino con il motore a bassi giri.

La principale antagonista della Juventus è l’Inter di Antonio Conte, che ha visto esaudire nell’ultimo calciomercato tutte le sue richieste in entrata. Sembra passata una vita da quando Conte a fine luglio sbottava contro la società in conferenza stampa, rea di non aver difeso abbastanza il gruppo squadra dalle critiche ricevute. In quei giorni l’esonero di Antonio Conte a fine stagione sembrava pressoché scontato, ma la finale di Europa League conquistata da Lukaku e compagni ha convinto ancor di più il presidente Steven Zhang sulla qualità del tecnico, confermandogli la fiducia e assicurandogli le prestazioni degli uomini che chiedeva: la conferma di Sanchez in attacco unita agli arrivi di Hakimi, Kolarov e Vidal hanno fatto tornare immediatamente il sorriso al tecnico, che dopo l’anno di “apprendistato” non può più nascondersi: l’Inter deve seriamente provare a vincere la Serie A.

Un gradino sotto Inter e Juventus c’è il Napoli di Gennaro Gattuso, che è uscito fuori da una stagione tribolata. Il progetto di Carlo Ancelotti è naufragato a dicembre 2019, e il presidente Aurelio De Laurentiis ha visto in Gattuso quello che poteva essere l’erede di quel Sarri che con il Napoli aveva incantato mezza Europa con il bel gioco. Gattuso in questi mesi non ha ancora dimostrato di essere all’altezza di quel Sarri, ma in breve tempo ha preso la squadra in mano e l’ha portata a vincere la Coppa Italia. Quest’anno, con gli arrivi di Osimhen e Bakayoko, uniti alla mancata cessione di un top player come Koulibaly, il Napoli può essere la terza incomoda per la lotta allo Scudetto.

A fari spenti al fianco del Napoli e appena dietro a Juventus e Inter c’è l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, che ha dimostrato con i fatti che il termine “favola” riferito alle ultime stagioni degli orobici è perfino riduttivo per un gruppo di giocatori che ha raggiunto le Final Eight dell’ultima edizione di Champions League e che per poco non faceva lo scalpo al PSG di Neymar e Mbappè. Il reparto avanzato della Dea è di quelli mostruosi: Zapata, Muriel, Malinovsky Gomez e Ilicic sono una batteria impressionante, e non è un caso che l’Atalanta segni gol a grappoli. La fase difensiva sarebbe da migliorare: a oggi Romero non dà le stesse garanzie di Caldara (out per l’ennesimo infortunio), ma gli orobici hanno come mantra il “far almeno un gol più degli altri” piuttosto che badare a non prenderle.

E tu sei d’accordo sul fatto che queste quattro siano le squadre più accreditate alla vittoria della Serie A? Ritieni che le romane, Roma e Lazio, meritino di essere prese con maggior considerazione? Oppure sogni anche in Italia una favola in stile Leicester, magari con il Sassuolo ultra offensivo di De Zerbi a festeggiare una vittoria finale che avrebbe dell’incredibile? 

 

Besoccer

Besoccer

notizie 25K RANK 1
reads 2M RANK 1
More news author

Follow BeSoccer on Facebook