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Koulibaly contro il razzismo: "Questi idioti non direbbero mai 'buu' davanti a me"

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Pin Kalidou Koulibaly, 28 anni, e' ormai una colonna portante del Napoli e del Senegal. Goal
Kalidou Koulibaly, 28 anni, e' ormai una colonna portante del Napoli e del Senegal. Goal

Koulibaly contro il razzismo: "Questi idioti non direbbero mai 'buu' davanti a me"

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Kalidou si è raccontato a 'L'Equipe': "I napoletani non avrebbero mai scritto una lettera come quella degli interisti a Lukaku".

Kalidou Koulibaly è uno dei giocatori che in questi anni sta combattendo con più tenacia la lotta contro il razzismo. Nello scorso campionato fu protagonista a San Siro, preso di mira da alcuni 'buu' da parte del pubblico del Meazza. Oggi ha voluto raccontare la sua opinione al quotidiano francese 'L'Equipe'. 

Il difensore del Napoli parte subito con un "attacco" verso le persone che negli stadi, ma non solo, si rendono protagonisti degli atti di razzismo.

"Questi idioti che gridano 'buu' negli stadi, non lo farebbero mai davanti a me, faccia a faccia. Tutti dicono che l'Italia è un paese di razzisti, che gli stranieri sono frenati dal venire qui per tutto quello che si sente. Ma posso dire che Napoli è tutta un'altra cosa, io mi trovo benissimo, la mia famiglia è stata accolta molto bene e anche i miei amici, quando mi vengono a trovare, sono felicissimi".

Collegata alla sua vita a Napoli, c'è una opinione che Koulibaly vuole esporre sul recente caso di rassismo che ha colpito l'interista Lukaku, con una lettera di carttivo gusto indirizzata al belga da parte della Curva Nord.

"I tifosi napoletani non avrebbero mai potuto scrivere una lettera come quella mandata a Lukaku, perché c'è tanto amore. Come possono dire che i 'buu' non sono atti di razzismo? E' ovvio che veniamo discriminati per il colore della nostra pelle. Vorrei vedere queste persone passare quello che passiamo noi, fa davvero male".

Infine Koulibaly rivela uno dei tanti motivi per cui a Napoli si trova bene e non va incontro ad atti di razzismo.

"Qui, tutti i venditori ambulanti senegalesi si chiamano Koulibaly. Si sentono accettati, sono felici e non hanno nessun problema".

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